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E' di ieri la notizia che un imprenditore trentenne di Caserta per difendere la propria casa e la propria famiglia ha sparato a due criminali stranieri che si erano introdotti nel suo giardino, mentre stavano forzando la porta di casa per rapinarla, e ne ha ucciso uno.
Ancora una volta questi giudici non si fanno scrupoli a vanificare il lavoro delle forze dell'ordine non convalidando gli arresti che queste compiono quotidianamente nei confronti delle migliaia di stranieri che delinquono nel nostro paese, oppure concedendo i domiciliari a zingari stupratori e omicidi (come quelli che, ubriachi, hanno ucciso molte persone per strada), ma si accaniscono contro le vittime dei reati delle bande di criminali rapinatori.
La causa di queste gravi disfunzioni della giustizia sono dovute proprio agli stessi giudici, che con le loro idee buoniste e garantiste nei confronti di criminali stranieri bastardi e senza scrupoli, fanno si che in Italia per ogni 1.000 reati compiuti da stranieri (che poi sono la stragrande maggioranza dei reati commessi in Italia) non ci sono 1.000 colpevoli, ma bensì, in media, solo 100, perché ogni criminale straniero è colpevole di circa 10 reati, proprio perché le leggi non vengono fatte rispettare e i pregiudicati stranieri, che non hanno nulla da perdere, approfittano di questo buonismo, per compiere ulteriori reati.
Il criminale straniero ucciso a Caserta durante una rapina era proprio un pregiudicato, e se la giustizia avesse funzionato magari sarebbe stato in cella, o al suo paese e non si sarebbe trovato a commettere questo nuovo reato; ma così non è stato, e chi paga per queste gravi mancanze nella tutela del cittadino onesto? Ovviamente per i giudici, responsabili della mancata tutela, è il cittadino stesso che deve pagare, perché, secondo loro in questo caso non vale la legittima difesa.
Innanzitutto per noi la difesa della propria casa e della propria famiglia è uno dei più importanti diritti naturali e chi si difende in casa propria non deve mai subire conseguenze negative.
Tutto questo è ridicolo, mentre l'accusa della magistratura di omicidio volontario ai danni della vittima della rapina è proprio vergognosa e ci fa chiedere a gran voce che s'intervenga quanto prima per riformare l'intero settore ed evitare il ripetersi di queste situazioni paradossali e discriminatorie nei confronti degli italiani onesti!
